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Palazzo Mondadori
Description

Palazzo Mondadori

Palazzo Mondadori , Segrate (IT)
Oscar Niemeyer, 1975

Tra il 1950 e il 1965 i dipendenti della Mondadori passano da 335 a 3.000, e si decide quindi di costruire un nuovo edificio. Quando arriva il 1968 quando il Presidente Giorgio Mondadori decide di affidare all’architetto brasiliano Oscar Niemeyer il progetto per la nuova sede, dopo aver ammirato la realizzazione del Ministero degli Esteri (Palácio Itamaraty) a Brasilia tre anni prima.
Secondo le stesse parole di Niemeyer il progetto della nuova sede è una sorta di “architettura pubblicitaria”, che non ha bisogno di insegne e capace di imprimersi nella memoria. Ne esce dunque un’opera architettonica innovativa e coraggiosa: non solo per le strutture e le forme, ma in particolar modo per il modo di viverla. Uno spazio aperto in cui le persone possano comunicare e operare in armonia.
Il complesso è formato da tre elementi: i cinque piani sospesi del parallelepipedo centrale dalle caratteristiche arcate ospitano gli uffici e le redazioni; a essi si contrappongono due corpi bassi e sinuosi che emergono da una distesa d’acqua. La loro planimetria irregolare e ondulata, che ricorda una foglia, è resa più suggestiva grazie al lago artificiale di ventimila metri quadri.
Il grande parco, su disegno del paesaggista Pietro Porcinai, circonda l’edificio.

Between 1950 and 1965, Mondadori employees went from 335 to 3,000, so they decided to build a new building. It is 1968 when President Giorgio Mondadori decided to entrust the Brazilian architect Oscar Niemeyer with the project for the new headquarters after admitting the Ministry of Foreign Affairs (Palácio Itamaraty) in Brasilia three years earlier.
According to Niemeyer’s words, the design of the new home is a kind of “advertising architecture”, which does not need insignia and is able to impress in memory. Hence an innovative and courageous architectural work is emerging: not only for its structures and shapes, but in particular for its way of living. An open space where people can communicate and work in harmony.
The complex consists of three elements: the five suspended ceilings of the central parallelepiped with arcade features accommodate offices and editorial offices; there are contrasted with two low and sinuous bodies emerging from an expanse of water. Their irregular and wavy plan, which remembers a leaf, is made more impressive by the artificial lake of twenty thousand square meters.
The large park, designed by the landscape designer Pietro Porcinai, surrounds the building.

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“Il punto di partenza è la tensione verso la bellezza, verso l’arte, in modo che la sorpresa, lo stupore, l’inatteso siano parte anche dell’opera architettonica.”
“The starting point is the tension towards beauty, towards art, so that surprise, astonishment and unexpected are also part of the architectural work.”

Oscar Niemeyer
Il Mondo è ingiusto, 2012